Irpinia Job


Portale del Settore Lavoro e Formazione della Provincia di Avellino

SERVIZIO CIVILE, VOLONTARI EQUIPARATI AI CO.CO.CO

Anche i volontari del Servezio Civile Nazionale devono essere iscritti alla Gestione Separata INPS
SERVIZIO CIVILE, VOLONTARI EQUIPARATI AI CO.CO.CO

Come i co.co.co., anche i volontari del Servizio Civile Nazionale devono essere iscritti alla Gestione Separata Inps.

E’ lo stesso Ente di Previdenza a comunicarlo con il messaggio n° 4166/2008, in cui rivede la propria posizione circa l'inquadramento previdenziale degli operatori del servizio, in seguito alla riforma del settore introdotta dal D.Lgs. 77/2002.

La questione prende le mosse dall'art. 8 della Legge 230/1998 che ha istituito l'Ufficio nazionale per il Servizio Civile, con il compito di organizzare lo svolgimento del servizio civile nazionale.

Per l'amministrazione e programmazione annuale delle risorse è stato istituito il Fondo nazionale per il servizio civile (art. 11 della Legge 64/2001) presso il predetto ufficio. Al termine del periodo di servizio civile, l'Ufficio nazionale nonché le Regioni a Statuto Speciale e le Province autonome di Trento e Bolzano, presso le quali sono stati predisposti appositi albi su scala regionale e provinciale, rilasciano un attestato da cui risulta l'effettuazione del servizio stesso.

La disciplina del servizio civile nazionale, in base a quanto previsto nell'art. 2 della Legge 64/2001, è contenuta nel D.Lgs 77/2002 la cui entrata in vigore, fissata inizialmente per il primo giugno 2004 (art. 14), è stata prorogata al 1° Gennaio 2005 e successivamente al 1° Gennaio 2006.

Con una precedente nota (messaggio n°25493/2007), l'Inps aveva precisato che a partire dal 1° Gennaio 2006, data di entrata in vigore del dlgs 77/2002, i periodi di servizio civile potevano formare oggetto di costituzione di posizione assicurativa ai sensi della Legge 322/1958, nella considerazione che l'onere contributivo, a carico del Fondo Nazionale per il Servizio Civile, dovesse essere trattenuto in conto Tesoro. Come avviene, in sostanza, per i dipendenti pubblici iscritti all' Inpdap che cessano il servizio senza aver acquisito il diritto a pensione, la cui contribuzione viene appunto trasferita all'assicurazione generale obbligatoria Inps.

L'Ufficio del Servizio Civile, con nota del 10 Dicembre 2007, ha successivamente comunicato che i volontari del servizio civile nazionale non sono considerati pubblici dipendenti, che il Fondo nazionale per il servizio civile non è una gestione previdenziale e che il compenso percepito viene considerato dall'Agenzia delle entrate reddito di collaborazione coordinata e continuativa (ai sensi dell'art. 50, lettera c-bis del D.P.R 22 dicembre 1986, 917 del Tuir). Pertanto,  i volontari del servizio civile, a partire dal 1° Gennaio 2006, sono iscrivibili alla Gestione separata (di cui all'art. 2, comma 26, della Legge 335/1995) in qualità di collaboratori coordinati e continuativi, con versamento della contribuzione a carico del Fondo nazionale per il Servizio Civile, previa trattenuta di un terzo al collaboratore.

Anche i soggetti che hanno iniziato il servizio in qualità di volontari del servizio civile nel corso dell'anno 2005 e hanno proseguito l'attività nell'anno 2006, conclude il messaggio, sono soggetti all'obbligo di iscrizione alla predetta gestione a partire dal 1° Gennaio 2006. Contrariamente a quanto stabilito in precedenza, quando cioè l'Istituto considerava il suddetto periodo alla stregua del servizio di leva, con il conseguente accredito della contribuzione figurativa ai fini pensionistici.



Menu di pagina
stampa la pagina  stampa la paginatorna su torna su
data creazione  data creazione: 26/02/2008« indietro
Bookmark and Share

News

Offerte di Lavoro

Garanzia Giovani

Centri per l'Impiego

Centri per l'Impiego


vai alla pagina dei Centri »

Social Network

Servizi al Cittadino