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Portale del Settore Lavoro e Formazione della Provincia di Avellino

LE COLLABORAZIONI COORDINATE E CONTINUATIVE A PROGETTO (CO.CO.PRO.)

Le principali regole da seguire per l'utilizzo dei co.co.pro

I rapporti di collaborazione coordinata e continuativa sono, prevalentemente, di natura personale e senza vincolo di subordinazione e devono essere riconducibili ad uno o più progetti specifici o programmi di lavoro, o fasi di esso determinati dal committente e gestititi autonomamente dal collaboratore in funzione del risultato, nel rispetto del coordinamento con la organizzazione del committente e indipendentemente dal tempo impiegato per l'esecuzione dell'attività lavorativa.

I rapporti stessi instaurati senza l'individuazione di un progetto specifico, un programma di lavoro, sono da considerarsi rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato sin dalla data di costituzione del rapporto.

L'obiettivo del progetto deve essere specifico ed analatico. Nella descrizione del programma vanno connotate sia le caratteristiche dell'attività del collaboratore che i limiti.

Il contratto è stipulato in forma scritta e deve contenere i seguenti elementi:

  • indicazione della durata, determinata o determinabile, della prestazione di lavoro;
  • indicazione del progetto o programma di lavoro, o fasi di esso, individuata nel suo contenuto caratterizzante, che viene dedotto in contratto;
  • il corrispettivo e i criteri per la sua determinazione , nonchè i tempi e e le modalità di pagamento e la disciplina dei rimborsi spesa;
  • le forme di coordinamento del lavoratore a progetto al committente sulla esecuzione, anche temporale, della prestazione lavorativa, che in ogni caso non possono essere tali da pregiudicarne l'autonomia nell'esecuzione dell'obbligazione lavorativa;
  • le eventuali misure per la tutela della salute e sicurezza del collaboratore a progetto.

Il compenso corrisposto ai collaboratori a progetto deve essere proporzionato alla qualità e alla quantità del lavoro eseguito e, deve tener conto dei compensi corrisposti per analoghe prestazioni di lavoro autonomo nel luogo di esecuzione del rapporto.

Un elemento caratterizzante del contratto a progetto è rappresentato dalla gestione dell stesso che deve essere svolta in maniera autonoma in quanto la definizione dei tempi di lavoro e delle relative modalità è rimessa al collaboratore.

Lo stesso collaboratore non deve svolgere attività in concorrenza con i committenti nè diffondere notizie e apprezzamenti attinenti ai programmi e alla realizzazione di essi nè, inoltre, compiere atti in pregiudizio delle attività dei committenti medesimi.

Il collaboratore può operare sia all'interno che all'esterno del ciclo produttivo. Il coordinamento può essere riferito sia alla temporalità del progetto che alle modalità di esecuzione dell'attività programmata, fermo restando che non può essere pregiudicata l'autonomia nell'esecuzione dell'obbligazione e, non possono essere avanzate richieste tendenti a prestazioni che esulano da quanto convenuto.

La gravidanza, la malattia e l'infortunio del collaboratore non comportano la fine del rapporto contrattuale, che rimane sospeso, senza erogazione del contributo.

In caso di malattia e infortunio la sospensione del rapporto non comporta una proroga della durata del contratto, che si estingue alla scadenza. Il committente può, comunque, recedere dal contratto se la sospensione si protrae per un periodo superiore a un sesto della durata stabilita dal contratto, quanto essa sia determinata, ovvero superiore a 30 giorni per i contratti di durata determinabile.

In caso di gravidanza, la durata del rapporto è prorogata per un periodo di 180 giorni, salvo pià favorevole disposizione del contratto individuale.

Alle co.co.pro si applicano, inoltre, le norme sulla sicurezza e igiene del lavoro di cui al nuovo Testo Unico in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, quando la prestazione lavorativa si svolga nei luoghi di lavoro del committente, nonchè le norme di tutela contro gli infortuni sul lavoro e malattie professionali.

Il contratto si risolve al momento della realizzazione del progetto o del programma o della fase di esso che ne costituisce l'oggetto. Le parti possono recedere prima della scadenza del termine per giusta causa ovvero secondo le diverse causali o modalità, incluso il preavviso, stabilite dalle parti nel contratto di lavoro individuale.

 

 



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data creazione  data creazione: 26/08/2008« indietro
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