Irpinia Job


Portale del Settore Lavoro e Formazione della Provincia di Avellino

LICENZIAMENTO PER CHI SI FA TIMBRARE IL CARTELLINO DA UN COLLEGA

Sentenza Corte di Cassazione n°26359 del 30.10.08

Linea dura della Cassazione contro i dipendenti che si fanno timbrare il cartellino dai colleghi di lavoro.

Per i giudici della Corte, infatti, in casi del genere si perde il posto di lavoro.

La Corte sottolinea che il licenziamento risulta equo anche se all'azienda non deriva "un danno economico" giacchè e sufficiente il fatto che si sia realizzata una "lesione dei doveri di lealtà" nei confronti della stessa azienda.

E' stato, infatti, confermato il licenziamento di una dipendente che lavorava presso una clinica di Torino che aveva fatto timbrare il proprio cartellino, prima di essere entrata a lavoro, avvalendosi della collaborazione di una collega. Ne era seguito l'immediato licenziamento disciplinare che era stato convalidato dal Tribunale di Torino e dalla Corte di Appello. La donna si era, quindi, rivolta alla Cassazione per chiedere l'applicazione di una sanzione più lieve considerato che la timbratura del cartellino, fatta da un'altra collega, non aveva comportato un danno economico all'azienda. La Corte ha respinto il ricorso sottolineando che "la ricostruzione dei fatti operata dai giudici di merito appare logica e coerente" giacchè, gli stessi giudici di merito hanno motivato facendo riferimento alla "lesione del vincolo fiduciario  a prescindere dal danno patrimoniale subito dall'azienda". Risulta, dunque, "congrua la sanzione irrogata vista la gravità dell'addebito contestato".  



Menu di pagina
stampa la pagina  stampa la paginatorna su torna su
data creazione  data creazione: 03/11/2008« indietro
Bookmark and Share

News

Offerte di Lavoro

Garanzia Giovani

Centri per l'Impiego

Centri per l'Impiego


vai alla pagina dei Centri »

Social Network

Servizi al Cittadino