Irpinia Job


Portale del Settore Lavoro e Formazione della Provincia di Avellino

SUGGERIMENTI PER IL PRIMO APPROCCIO AL MERCATO DEL LAVORO

Alcuni suggerimenti per il primo approccio dei giovani al mercato del lavoro

L'approccio di un giovane, comunque scolarizzato, diplomato o laureato, al mercato del lavoro può avvenire attraverso diverse strade, tutte ugualmente valide dal punto di vista della serietà delle proposte che gli vengono prospettate e che si può aspettare.

La via più immediata prevede l'iscrizione negli elenchi anagrafici dei Centri per l'Impiego territorialmente competenti che rappresentano, ancora, un punto di riferimento qualificato per le esigente di incontro tra la domanda e l'offerta di lavoro.

Un'ottima formula di ingresso nel mondo del lavoro è rappresentata dall'apprendistato, che prevede, accanto allo svolgimento del lavoro, la somministrazione obbligatoria di formazione, per lo più pratica, al mestiere.

Un'attenzione particolare deve essere rivolta alle pagine dei quotidiani che, in genere una volta alla settimana, riportano le inserzioni di ricerca del personale. Altrettanto vale a proposito dei siti internet, ormai diffusissimi, che hanno le stesse funzioni e che suddividono le offerte per Regioni, Province e categorie professionali.

Formule di assunzione diverse possono essere considerate quelle con il contratto co.co.pro (collaborazione continuativa a progetto) che ha assorbito il precedente co.co.pro (collaborazione coordinata continuativa) e prevede una durata del rapporto di lavoro legata all'esigenza aziendale di sviluppare un singolo ed evidenziato progetto produttivo. Questa formula è, indubbiamente, meno tutelata del lavoro dipendente ma permette di accedere al mondo del lavoro per una strada giuridicamente corretta, con contributi pagati dal datore di lavoro, evitando di ricorrere al lavoro irregolare.

Sono sempre sconsigliabili quelle offerte di lavoro che chiedono, preventivamente all'assunzione, versamente di denaro. Si deve sempre diffidare di chi chiede denaro, per qualsiasi ragione, prima dell'instaurazione del rapporto di lavoro, anche per la somministrazione di formazione preventiva: è infatti buona norma che le spese di formazione del lavoratore siano sempre sostenute dall'azienda, in quanto fanno parte dell'investimento sul capitale umano, che è di pertinenza dell'impresa. Altrettanto poco raccomandabili risultano essere quelle situazioni lavorative nelle quali al lavoratore è richiesto di sostenere, a rapporto di lavoro instaurato, tutte le spese (ad esempio in trasferte e spostamento o di telefono) necessarie per l'espletamento del mandato lavorativo.

Parimenti non appare una soluzione che possa risolvere i problemi dell'occupazione, quella di pubblicare su carta stampata o altrove notizie relative alla propria disponibilità al lavoro. Fatta eccezione per il caso che il potenziale datore di lavoro sia un privato (che cerca, ad esempio, una badante) le aziende preferiscono mentenere il ruolo dell'iniziativa e, difficilmente, scelgono i propri collaboratori attingendo fra queste inserzioni, percui è raccomandabile, per chi cerca lavoro, attivarsi attraverso altri canali, che comportino. se è il caso, un impegno più fattivo della semplice inserzione a proprio nome.

Altra formula molto diffusa è, oggi, quella dello stage. Stage di diverse durate e contenuti sono sempre più diffusi e rispondono a criteri di primo incontro con il mondo del lavoro del giovane che ritenga di farvi ingresso, anche senza che gli sia assicurato un compenso o, la garanzia dell'assunzione al termine dello stesso, considerando di poter avere vantaggi di apprendimento e rinviando quelli economici agli sviluppi successivi.

Per chi voglia frequentare, di propria iniziativa, master o altri periodi di alta formazione similare, è importante scegliere un prodotto sicuro, offerto da enti di provata quotazione qualitativa, preferibilmente universitari o, comunque, collegati con le didattiche accademiche. In genere per l'azienda, in sede di scelta del collaboratore, l'aver frequentato un master rappresenta un motivo di preferibilità. Fra i vari master sarà bene tenere in considerazione quelli che possono essere svolti per una parte in una paese estero dove sia possibile accedere anche al perfezionamento della lingua inglese o di altre lingue straniere.

La grande internazionalizzazione dei rapporti che la vita di oggi promuove fa sì che, al di là dell'impegno lavorativo, la conoscenza delle lingue rappresenti una base imprescindibile per la comunicazione e per la stessa convivenza civile.



Menu di pagina
stampa la pagina  stampa la paginatorna su torna su
data creazione  data creazione: 06/11/2008« indietro
Bookmark and Share

News

Offerte di Lavoro

Garanzia Giovani

Centri per l'Impiego

Centri per l'Impiego


vai alla pagina dei Centri »

Social Network

Servizi al Cittadino